L’Italia di Ippocrate in Libia

Continua in Libia l’operazione ‘Ippocrate’. L’operazione è stata autorizzata dal Parlamento italiano, dopo una richiesta libica. Tra i progetti c’è lo schieramento di una struttura ospedaliera da campo nell’area di Misurata.

L’intervento si inserisce nell’ambito del supporto umanitario e sanitario che l’Italia ha fornito al popolo libico con il trasporto e ricovero in Italia di feriti libici e la spedizione di farmaci e di supporti sanitari  (tre voli per trasporto feriti e quattro spedizioni di farmaci).

In questi giorni il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Claudio Graziano ha fatto visita ai militari impegnati a Misurata.

Il generale ha chiarito che la missione continuerà: “Le nostre Forze armate continueranno ad assicurare la missione fino a quando sarà ritenuto necessario dalle Autorità libiche”

L’ospedale dispone di cinquanta posti letto  e capacità di neurochirurgia, chirurgia maxillo–facciale, della mano e vascolare. Fino ad oggi sono state svolte circa tremila prestazioni tra interventi chirurgici, visite e consulenze.

Il personale medico italiano, inoltre, sta assistendo anche il personale medico libico presso l’ospedale civile di Misurata. Trecento sono i militari impegnati in Libia.

Ad oggi l’Italia partecipa a 29 missioni in 20 paesi del mondo.

Intanto la situazione generale del paese non migliora.  L’Esercito nazionale libico, del generale Haftar, ha lanciato il 26 dicembre bombardamenti aerei nella roccaforte delle milizie rivali delle Brigate di difesa di Bengasi

L’area si trova nella Libia Centrale, a sud della mezzaluna petrolifera, dove le truppe dell’Esercito sono avanzate a settembre.

Tags:

Ads

You May Also Like

India al voto con la bandiera della sicurezza

Dopo una campagna elettorale improntata sul nazionalismo e  la difesa del suolo patrio, il partito di governo cerca la riconferma. Agitando anche lo spettro della guerra col Pakistan

Tra aprile e maggio in quella che viene considerata la più popolosa democrazia del ...

Bambini soldato tornano liberi

Nel Sudan del Sud 550 minori hanno lasciato le armi nel 2018. Nel mondo restano ancora 250mila i piccoli arruolati

Piccoli passi positivi si muovono nel Sudan del Sud, dove tramite la mediazione di ...

Via dal Burkina Faso, la Francia torna a casa

Il ritiro delle truppe non coglie di sorpresa. È solo l’ultimo dei numerosi segnali dell’impopolarità crescente di Parigi in una Regione che già da tempo fa l’occhiolino alla Russia

di Marta Cavallaro Il ritiro di Parigi dal Burkina Faso è diventato ufficiale quando ...