Libia, ci si riprova da Palermo

Al via il summit voluto dall'Italia sul Paese nordafricano. Che inizia con acque agitate

Comincia con più di una grossa difficoltà il summit sul futuro della Libia organizzato per oggi e domani a Palermo dall’Italia.  A 24 ore dall’inizio dei lavori, ambienti dell’autoproclamato Esercito nazionale libico avevano infatti reso noto che il loro capo – il potente generale Khalifa Haftar (nella foto a dx), un protagonista ineludibile – avrebbe disertato il summit perché non vorrebbe sedere al tavolo con i rappresentanti del Qatar e di una fazione, il Libyan Fighting Group, secondo Haftar “legata ad al Qaida”. Ma non è l’unico problema per Roma che, col summit, vorrebbe riprendere la leadership nel difficile negoziato di pace.

 

Nel video, il servizio di domenica di Euronews

Sulla Conferenza di Palermo puoi leggere anche questo articolo sulle incertezze della vigilia

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