Concerti nazirock: blitz in Germania

Di Margherita Girardi 

Ideologia razzista e antisemita diffusa attraverso la musica: questo è il modus operandi, nonché il principale metodo di reclutamento di Hammerskins, associazione neonazista messa al bando la scorsa settimana dalla Ministra dell’Interno tedesca Nancy Faeser.

Hammerskins è fra i più pericolosi e organizzati raggruppamenti neonazisti d’Europa, dopo Blood and Honour, già reso fuorilegge nel Paese nel 2000. Attraverso concerti di musica nazirock, la vendita di dischi dai testi antisemiti e di merchandising con simboli di estrema destra, Hammerskins promuove teorie razziali basate sull’ideologia nazista, per favorire la coesione fra chi fa parte dell’organizzazione e attrarre e radicalizzare nuove reclute. In un’importante retata, seguita alla messa al bando, oltre 700 agenti di polizia hanno perquisito le proprietà di 28 membri dell’organizzazione: sono stati confiscati denaro, oggetti commemorativi del Terzo Reich e armi.

Secondo la Ministra dell’Interno, l’estremismo di destra è ancora il più grande pericolo per la democrazia tedesca. I servizi di sicurezza hanno stimato che circa 38mila persone in Germania facevano parte della scena estremista di destra nel 2022: circa un terzo di loro sono considerati potenzialmente violenti. Con la messa al bando di Hammerskins e della sua sotto-organizzazione Crew 38, Faeser afferma che la Germania sta dando un segnale inequivocabile, di decisa opposizione all’estremismo di destra, al razzismo e all’antisemitismo. Si tratta della ventesima organizzazione estremista dichiarata illegale nel Paese.

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*In copertina foto di geogif su Shutterstock

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