Somalia, 200 morti in una settimana

Mogadiscio  rivendica vittorie sui gruppi islamisti

 130 militanti islamisti sarebbero stati  stati uccisi giovedì scorso mentre le truppe dell’Esercito nazionale somalo “respingevano” gli attacchi a quattro basi militari governative nel centro del Paese. La notizia, rilanciata da Voa Somalia, è accompagnata dall’avvertenza  che la testata non è  in grado di confermare immediatamente il bilancio delle vittime degli scontri, avvenuti in un’area in cui le forze governative si sono scontrate ripetutamente con al-Shabaab.. In una dichiarazione, il Ministero dell’informazione della Somalia ha affermato che i militanti hanno utilizzato esplosivi per attaccare le basi nella regione del Medio Shabelle.

Su un altro fronte, il governo somalo ha annunciato che oltre 70 membri del gruppo islamista Al-Shabaab sono stati uccisi durante un’operazione militare condotta in collaborazione con le forze locali. Lo riferisce  Arab News. L’operazione, che ha avuto luogo il 25 febbraio, ha preso di mira più siti nello stato di Hirshabelle, nella Somalia centro-meridionale. Secondo il ministero dell’informazione di Mogadiscio, ci sarebbero state significative perdite di militanti,: “Oltre 70 militanti estremisti sono stati eliminati attraverso gli sforzi coordinati dell’Esercito nazionale e delle forze locali”. Oltre alle vittime, è stato sequestrato un grosso quantitativo di armi e sono stati distrutti diversi veicoli da combattimento usati da Al-Shabaab.. Testimonianze locali hanno confermato i combattimenti.

(Red/Est)

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