Yemen, si muova il parlamento italiano

Una nota di Amnesty International Italia, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia e Rete della Pace

“Occorre impegnarsi ad aumentare il Fondo europeo di intervento per gli aiuti umanitari, in soccorso alla popolazione civile yemenita e imporre, in linea con le risoluzioni del Parlamento europeo del 4 ottobre 2018 e nel rispetto della normativa nazionale (legge 185/90), del Trattato internazionale sul commercio di armamenti e della Posizione Comune dell’Unione europea sull’export di armamenti) un embargo immediato sulle armi e la sospensione delle attuali licenze di esportazione di armi a tutte le parti nel conflitto dello Yemen, in quanto è presente un chiaro rischio di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario”. Lo scrivono, in un comunicato congiunto, Amnesty International Italia, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia e Rete della Pace, che chiedono l’istituzione di una indagine internazionale sulle violazioni del diritto umanitario e si appellano al senso di responsabilità dei parlamentari , per dare piena attuazione all’articolo 11 della Costituzione.

La catastrofica situazione della popolazione civile in Yemen, martoriata da oltre tre anni di conflitto armato, è infatti ora sotto gli occhi anche dell’opinione pubblica anche italiana: bombardamenti indiscriminati su strutture civili, scuole, ospedali, strade e porti; 18 milioni di persone alle soglie della peggiore carestia degli ultimi 100 anni. Le Nazioni Unite stimano 18.000 bombardamenti aerei soltanto tra marzo e agosto 2018, di cui circa il 39% non contro obiettivi militari. Anche il Parlamento italiano è ritornato ad occuparsi di questa drammatica situazione, con un’audizione di esponenti della società civile alla Commissione Esteri della Camera per chiedere che il Parlamento  dia avvio ad un serio dibattito sul conflitto in Yemen.

Le Organizzazioni firmatarie della nota nota fanno appello affinché si prenda rapidamente una posizione netta ed esplicita. Il Governo italiano – sostengono – dovrebbe attivarsi per una soluzione multilaterale del conflitto per porre fine al devastante impatto umanitario. Soltanto una soluzione sotto l’egida delle Nazioni Unite, inclusiva e negoziata, dicono, può ripristinare la pace.

La foto è tratta da un articolo sulle bombe italiane in Yemen pubblicata dal sito perlapace

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